Site Overlay

I sette colli di Roma parte 2

Per proseguire il nostro viaggio alla riscoperta dei sette colli di Roma, puntiamo al colle che rappresenta il centro della città, il Campidoglio. Il Campidoglio ospita i Musei Capitolini, e la più bella piazza della città, Piazza del Campidoglio, disegnata da Michelangelo (e la troviamo raffigurata anche sul retro delle monete da 0.50€), al centro vi è la statua di Marco Aurelio a cavallo e vi ha sede il comune di Roma.

Da questa piazza, inoltre, si può ammirare una delle viste più belle della città che ci permette di ammirare tutto il cuore di Roma: i Fori Imperiali, il Colosseo, il Tevere, l’Arco di Tito, il Ghetto, Trastevere, il Gianicolo.

I sette colli di Roma
I sette colli di Roma

Il più piccolo dei sette colli

Dopo aver visitato il Campidoglio, si prosegue verso il Viminale, il più piccolo dei sette colli. Il suo nome sembrerebbe derivare dal fatto che, un tempo, ai suoi piedi sorgessero moltissime piante di vimini. Oggi è noto principalmente per la presenza dell’omonimo palazzo, il Palazzo del Viminale voluto da Giolitti, sede della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero dell’Interno italiano. Il Viminale ospita anche le famose Terme di Diocleziano.

Il più piccolo dei sette colli
Il più piccolo dei sette colli

Per arrivare alla successiva tappa del tour non bisogna spostarsi molto, poiché vicino al Campidoglio troviamo il colle Quirinale, che oggi deve la sua notorietà al fatto di ospitare l’omonimo palazzo che è la sede del Presidente della Repubblica italiana, palazzo che colpisce per la sua imponenza, e per la grandezza che sembra essere venti volte superiore a quella della Casa Bianca. Qui è possibile seguire le suggestive operazioni del cambio della guardia e visitare soprattutto le Scuderie del Quirinale costruite nel 1700 e al cui interno si possono trovare numerose e celebri opere d’arte provenienti da tutto il mondo e di inestimabile valore.

Il colle più multietnico

Sono in tantissimi a passare per il colle Esquilino senza probabilmente neanche saperlo perché è qui che sorge la frequentatissima Stazione Termini, uno dei centri vitali del trasporto pubblico romano. L’Esquilino è il colle più alto e più esteso di tutta Roma, noto anche perché è il più multietnico della città, il quartiere Monti, che di Roma fu il primo rione, ospita oggi una nutrita comunità di studenti e di lavoratori provenienti da ogni angolo del mondo, ed è dominato dai profumi dei ristoranti etnici, dalle colorate boutique e da una vivace vita notturna che si pone come alternativa a quella, più chic, di Trastevere. Dal punto di vista architettonico e spirituale è conosciuto in quanto è qui che sorge la monumentale Basilica di Santa Maria Maggiore, uno dei luoghi più cari alla romanità.

Un romantico tramonto sui colli romani

Un romantico tramonto sui colli romani
Un romantico tramonto sui colli romani

Infine terminiamo il nostro tour raggiungendo il colle Aventino, il più difficile da raggiungere. Ha una forma a trapezio, ed è quello che anticamente ospitava importantissimi edifici, numerosi tempi dedicati alle divinità romane, il Tempio di Minerva, il Tempio della Luna, numerose terme e residenze imperiali. Oggi è un elegante quartiere residenziale che si affaccia sul Circo Massimo. Non ci si può perdere Il famoso Giardino degli Aranci, soprattutto al tramonto, che offre un’impareggiabile vista sulla città, tra le più romantiche! Se questa passeggiata vi sembra troppo faticosa si può sempre optare per i bus turistici che fanno il giro di tutta la città e vi offriranno la possibilità di scoprire la storia della nascita di Roma.