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ROMA SEGRETA, ALCUNI SUOI TESORI

La Fontana di Trevi, universalmente considerata una delle icone della Città Eterna, è in realtà solo l’ultimo atto di un capolavoro ingegneristico costruito duemila anni prima dagli antichi romani: l’Acquedotto Vergine. Primo in ordine temporale degli 11 acquedotti che rifornivano d’acqua l’antica Roma, le sue testimonianze si celano nell’area sotterranea di piazza di Trevi che ci ha restituito, in pieno centro di Roma, la cisterna dell’acquedotto, capace di 150 mila litri. E non solo. Accanto ad essa giace un intero complesso di edifici dell’epoca di Nerone, conservati per ben tre piani, dove è possibile udire perfino lo scroscio delle acque. Un’altra sorpresa vi attenderà poco distante dall’area archeologica. L’acquedotto Vergine non è solo a Trevi: ora è anche alla Rinascente, dove termineremo la nostra visita per ammirare le appena restaurate 15 arcate dell’acquedotto più famoso della Roma antica.

ROMA SEGRETA, ALCUNI SUOI TESORI
ROMA SEGRETA, ALCUNI SUOI TESORI

Un giro in bicicletta speciale?

Roma, con i suoi colli, non è la città più adatta per una bella passeggiata in bici, i più ardimentosi però possono trovare un immenso piacere nello scoprire in pieno centro, alcune bellezze nascoste della città eterna. Come funziona l’orologio ad acqua di Embriaco? Perchè Adriano costruisce un obelisco dedicato ad un giovinetto di nome Antinoo?

A pochi passi dal centro di Roma, ancora oggi sopravvive uno splendido esempio di villa dei piaceri appartenuta ad una delle più potenti famiglie della città: i Borghese. Edificata ed ingrandita continuamente nell’arco di oltre due secoli, la residenza ha il pregio di essersi mantenuta intatta nonostante le numerose lottizzazioni che colpirono le dimore storiche della nuova capitale d’Italia. E’ un piacere percorrere in bici laghi, templi, obelischi e fontane, che improvvisamente si aprono alla vista all’interno di una fitta vegetazione boschiva, in un itinerario fuori dal mondo e dal tempo.

Appassionati di mito e leggende?

Roma ci può meravigliare se siamo appassionati di mito grazie a quasi tre millenni di storia, ci sono chiese segrete che raccontano di storie antiche e dimenticate, come la chiesa Neopitagorica. La sacerdotessa Saffo si getta da una rupe, i Dioscuri rapiscono le figlie del re Leucippe, l’indovino Calcante taglia la chioma a Ifigenia: sono solo alcuni degli stucchi presenti in questa enigmatica basilica sotterranea. Ricoprono una superficie di 110 mq, più di ogni altro edificio dell’antica Roma al mondo.

Appassionati di mito e leggende?
Appassionati di mito e leggende?

Ci troviamo a Porta Maggiore, proprio sotto ai binari della Roma-Napoli. Qui il tempo sembra essersi fermato al I sec d.C., quando l’edificio fu ricoperto di terra e cancellato dalla memoria. Tra sette misteriche, miti dell’antica Grecia riesumati per l’occasione, cercheranno di spiegare la storia di uno dei monumenti sotterranei più stravaganti e meno conosciuti di Roma, quale miglior modo se non lasciarsi suggestionare dalla sua misteriosità se non quello di scoprirla.

Anche oggi cari amici, volgiamo lasciarvi con un consiglio, bisogna sempre ricordarsi della nostra storia per imparare a conoscerci meglio, ricordate che non basta guardare per vedere, prestate attenzione hai dettagli così da viaggiare in un mondo nascosto da più di duemila anni.